Stop al Bonus Barriere Architettoniche: Cosa Sapere per il 2026

24 Gennaio 2026
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Il Bonus Barriere Architettoniche al 75% è stato, per un breve periodo, la “stella” dei bonus edilizi, l’unico a permettere ancora lo sconto in fattura e la cessione del credito quando tutto il resto era bloccato. Proprio per questo suo eccessivo appeal, ha subito progressive e drastiche strette.
Avvicinandoci al 2026, la situazione cambia ulteriormente. Facciamo il punto su cosa resta di questa agevolazione fondamentale per l’accessibilità.

## Il Grande Ridimensionamento

Nato per abbattere le barriere (scale, gradini, porte strette) per disabili e anziani, il bonus era stato utilizzato massicciamente anche per semplici rifacimenti di bagni e infissi, sfruttando le maglie larghe della norma.
La stretta del 2024 prima, e le previsioni per il 2026 poi, hanno chiarito l’intento del legislatore: **tornare all’obiettivo originario**.

Nel 2026, salvo sorprese, dimentichiamo la possibilità di rifare i bagni o cambiare le finestre con il 75%. L’agevolazione sarà quasi certamente circoscritta a interventi “hard” e specifici:
*   Installazione e messa a norma di **ascensori** e montacarichi.
*   Installazione di **servoscala** e piattaforme elevatrici.
*   Realizzazione di **rampe** con pendenze a norma.

## Le Aliquote 2026: 75% o 50%?

C’è grande incertezza sulla proroga del 75% oltre il 2025.
Se la proroga non dovesse arrivare nella Legge di Bilancio, dal 1° gennaio 2026 i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche verranno assorbiti dal **Bonus Casa ordinario**.
Cosa cambia?
*   **Aliquota**: Scende dal 75% al **50%** (su prima casa) o **36%** (altri immobili).
*   **Recupero**: Detrazione IRPEF in 10 anni (invece che in 5 anni come era per il 75%).
*   **Cessione/Sconto**: Sparisce definitivamente ogni possibilità di opzione alternativa. Si paga tutto e si detrae.

## Perché intervenire subito (o pianificare bene)

Se avete necessità di installare un ascensore in condominio o una piattaforma per un familiare disabile:
1.  **Monitorate la Legge di Bilancio**: Dicembre 2025 sarà il mese decisivo per capire se ci sarà una proroga last-minute per il 2026.
2.  **Preparate il Progetto**: Questi interventi richiedono tempi lunghi di approvazione (assemblee condominiali, permessi comunali, progetti strutturali). Arrivare al 2026 con le carte pronte vi permette di partire subito, qualsiasi sia l’aliquota.

## L’Accessibilità come Valore

Al di là del bonus, rendere accessibile un immobile è un investimento intelligente in un Paese che invecchia.
Un appartamento al terzo piano senza ascensore nel 2026 è un immobile difficilmente vendibile e destinato a svalutarsi.
Un condominio che installa un ascensore (anche con la detrazione al 50%) aumenta il valore di TUTTI gli appartamenti, non solo di quelli ai piani alti, spesso di una cifra superiore alla spesa sostenuta per i lavori.

Quindi, bonus o non bonus, l’abbattimento delle barriere resta una priorità per chi guarda al futuro del proprio patrimonio immobiliare.
Leelium collabora con tecnici specializzati per progettare soluzioni di accessibilità che uniscano funzionalità e rispetto dell’estetica dell’edificio.